Riapre Fico a Bologna

Il primo Food Park a livello mondiale, che fa vivere l’esperienza del cibo dalle origini al piatto in tavola”.

Fico rappresenta in maniera goliardica e divertente il territorio italiano attraverso le sue eccellenze enogastronomiche.

Il cibo descrive la storia di un popolo, rappresenta luoghi e territori, ispira scrittori, poeti, artisti di tutte le epoche. E, proprio qui sembra riecheggiare il racconto sui cinque sensi di Italo Calvino, “Sotto il sole giaguaro”, partendo dal gusto.

Riaperto dalla scorsa estate,con una nuova e rinnovata immagine, offre un’esperienza multisensoriale che si snoda tra 30 attrazioni e giostre, 7 aree a tema, 26 ristoranti, 60 esperienze culinarie: la Food Valley è protagonista.


Appena entrati nel Parco si percepisce un’atmosfera gioiosa, di divertimento contagioso.

Un “paese dei balocchi” gourmet , con tante opportunità di divertimento anche per i più piccoli. Oltre al cibo da FICO c’è anche tanto svago per i bambini: tra il verde e gli spazi esterni ci si può dondolare su altalene alte 6 metri, giocare con trattorini in miniatura, partecipare a cacce al tesoro e a tante iniziative di animazione.

Divertente anche la fattoria del Parco : anatre,galline, conigli e tartarughe di terra, ma anche cavalli, asini e alpaca da accarezzare e dar da mangiare insieme ai fattori di FICO.


Il nuovo format immersivo di Fico,unico grande Parco Tematico , racconta l’eccellenza del cibo Italiano attraverso riferimenti alla storia e alla cultura dei prodotti del territorio . Da Sud a Nord, è un viaggio che unisce le regioni italiane attraverso le peculiarità culinarie, le memorie sensoriali frutto della biodiversità.

Sono molti i cambiamenti che hanno caratterizzato la rinascita di FICO: il parco è stato riprogettato per mettere le persone al centro dell’esperienza, con grande attenzione ai bambini e alle famiglie.

Sono state realizzate 30 Attrazioni, tra padiglioni multimediali, giostre, scivoli e pannelli interattivi, costruite 7 aree a tema dedicate a salumi e formaggi, pasta, gioco e divertimento, vino, olio e dolci, rese vive 13 Fabbriche con proiezioni e show multimediali, creata una Fattoria degli animali all’ingresso, attivati i Tour gratuiti per chi vuole gustare fino in fondo le bellezze del parco.

Esperienze olfattive e padiglioni scientifici sono protagonisti nelle giostre multimediali dedicate a terra, fuoco, mare, animali e bottiglia.

In un parco del cibo… il cibo è protagonista nei 13 ristoranti tematici (a base pasta, carne, pizza, pesce, salumi, mortadella, formaggi, patate, tartufo) e nei 13 street food che esplorano il meglio delle specialità regionali italiane: dal Prosciutto San Daniele agli arrosticini Abruzzesi, dalla piadina Romagnola all’alta pasticceria Siciliana, passando per i confetti di Sulmona e la birra artigianale.

I punti cardine del progetto originale di FICO: sono i 60 operatori della filiera

agroalimentare presenti nel parco, inclusi i grandi Consorzi come Parmigiano Reggiano, Grana Padano DOP, Consorzio del Prosciutto di San Daniele, Consorzio Mortadella Bologna

IGP, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Carne Razza Maremmana Bio, le grandi aziende come Italia Zuccheri o i piccoli produttori locali di eccellenza.

Il Parmigiano Reggiano nasce nel medioevo grazie al sale proveniente dalle saline di Salsomaggiore e al latte delle aziende agricole dei monasteri benedettini e cistercensi. Il risultato fu un formaggio a pasta asciutta in grado di durare nel tempo, adatto alle lunghe conservazioni.

Nel 1254, un atto notarile a Genova testimonia la commercializzazione fino al XIV secolo quando il commercio del caseus parmensis si espande in tutti i centri marittimi del Mediterraneo.

Il Parmigiano Reggiano è raccontato attraverso percorsi educativi ed

esperienziali che fa immergere il pubblico in un viaggio nella produzione della DOP.

Dalla stagionatura, al taglio della forma, senza dimenticare le degustazioni guidate dal personale specializzato, i visitatori sono accompagnati nei territori di produzione del Parmigiano Reggiano e nella sua filiera produttiva.


È una vera e propria full immersion, grazie anche all’allestimento curato nei dettagli: al centro dello spazio si trova, infatti, una piccola scalera, con all’interno una trentina di forme provenienti dalle 5 province di produzione (Mantova, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna) che permette al visitatore di comprendere meglio la fase della stagionatura e sentire il profumo che sprigiona l’ambiente durante questo importante processo.


Ad accompagnare gli ospiti sono professionisti specializzati, formati attraverso i corsi tenuti da APR, che propongono degustazioni verticali di 3 o più stagionature coinvolgendo anche i caseifici del Consorzio: la più richiesta è quella che parte con il 12 mesi, passando per il 24 mesi e arrivando al 40 mesi; ma non mancano le richieste per i formaggi più stagionati che arrivano fino agli oltre 100 mesi che vengono accompagnati, spesso, ad aceto balsamico tradizionale di Modena DOP, a confetture o a vini del territorio.


Inoltre, l’hub del Parmigiano Reggiano a FICO, ha l’obiettivo di essere una vetrina per i nostri caseifici e allo stesso tempo offrire al consumatore un’ampia selezione di tutta la biodiversità del Parmigiano Reggiano: è possibile acquistare Parmigiano Reggiano proveniente da latte delle 4 razze di bovine (Frisona, Vacca Bianca, Vacca Rossa e Vacca bruna); il visitatore può scegliere tra le stagionature che preferisce, dai 12 mesi ai 96 mesi; sono presenti, infine, referenze con le certificazioni di Montagna, Kosher e Halal.


La sostenibilità del parco si attua nel progetto Metro-0, il cibo prodotto al suo interno viene

distribuito e servito da tutti i ristoranti e gli operatori presenti, nei 55.000 mq di impianto

fotovoltaico (uno dei più grandi d’Europa) che garantiscono oltre il 30% dell’energia utilizzata, il teleriscaldamento utilizza l’inceneritore di Bologna e legno, materiali green e riciclabili abbondano nel parco.

Molto ricco anche il programma di appuntamenti ed eventi che FICO

realizza tra gli alberi del proprio frutteto per l’intera stagione estiva fino al mese di settembre.

All’interno del format, la serata del giovedì – dalle 19:00 all’1:00 – sarà dedicata all’AperiFICO, che accoglierà gli appassionati dell’happy hour in una location unica abbracciata da un frutteto mediterraneo tra albicocchi, ciliegi, peri, cespugli e prati verdi: la soluzione ideale per regalarsi un aperitivo nel verde pur restando in città e per trascorrere in

compagnia le lunghe serate estive tra natura, musica, divertimento e una vastissima scelta tra cibo, vino e birra.


Tutti i venerdì il frutteto ospita “Griglia e Balla”: si comincia con una grigliata tra gli alberi di FICO e si continua con una serata tutta da ballare grazie a due diverse aree musicali all’aperto dedicate a musica latino-americana e alla musica dance.

L’appuntamento fisso del sabato è invece il FIC-NIC nel frutteto, che dalle 19:00 alle 22:00

accoglierà famiglie e amanti di aperitivi bucolici tra cestini di vimini, le classiche tovaglie a

quadretti e, ovviamente, uno sfizioso menù da godere sul prato accompagnato da un buon calice di vino.

Non mancano i pacchetti formato famiglia per tutte le esigenze Il nuovo Abbonamento Famiglia e la Promo “Parco + Hotel”.

Anche i visitatori provenienti da altre regioni e paesi potranno vivere in serenità tutti gli

appuntamenti di FICO Estate e le attrazioni del Parco del cibo grazie alla nuova offerta “Parco + Hotel”, che consente loro di acquistare in un’unica soluzione agevolata tutte le esperienze che offre FICO con il pernottamento presso gli hotel di Bologna.

Con l’Abbonamento FICO Famiglia è possibile inoltre acquistare;ingresso illimitato a FICO per tutta la famiglia (2 adulti e fino a 3 figli minori di 18 anni) al prezzo di 59€.

Questa nuova formula – che si aggiunge a quella del singolo abbonamento annuale al prezzo di 29 euro – offre numerosi vantaggi, tra cui ingressi illimitati nel Parco tematico e il 10% di sconto su tutti gli acquisti e le consumazioni presso ristoranti convenzionati.

Alternativamente è possibile accedere a FICO acquistando un biglietto di ingresso a 8 euro (10 euro per FICO + Luna Farm), oppure scegliendo il biglietto serale valido dalle 18:00 al prezzo di 5 euro.)

Per chi vuole gustare al meglio l’offerta gastronomica, i biglietti speciali a 19 euro includono

Ingresso + Tour guidato con 4 degustazioni o Ingresso + un Corso a scelta tra Pasta, Pizza, Gelato, Vino e Mortadella.

FICO è aperto giovedì e venerdì dalle 11:00 alle 22:00, il sabato fino alle 23:00 e la domenica fino alle 18:00. Biglietti, informazioni e orari si trovano sul sito www.fico.it.



Rate this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.